Studio



Nei primi anni settanta, M.M. ha sviluppato, nell’ambito di attività di ricerca dell’Università di Bologna, tra i primi al mondo, un sistema di software interattivo grafico finalizzato alla ricerca di forma, all’analisi statica e dinamica per membrane e reti di cavi.

Parallelamente all’introduzione delle nuove tecnologie CAD, STM ha elaborato modelli matematici indirizzati alla determinazione dell’affidabilità di sistemi strutturali sensibili che possono essere interfacciati con sistemi di monitoraggio per controllare la susseguente performance della risposta strutturale in servizio.

La progettazione di grandi strutture dal livello concettuale a quello di dettaglio è accompagnata da svariati problemi strutturali dovuti al fattore di scala che vengono affrontati grazie ad un lavoro di ricerca sperimentale e teorica i cui risultati consentono a M.M. di presentare lo stato dell’arte in materia durante importanti conferenze internazionali.

Le radici della filosofia e della metodologia di progettazione che caratterizzano il lavoro di Massimo Majowiecki risiedono principalmente nella interazione tra ricerca teorica e attività professionale.

Contemporaneamente alla attività didattica ha progettato svariate strutture, contribuendo a sviluppare in Italia la teoria e le tecnologie delle strutture leggere, proseguendo il lavoro di Nervi, Morandi e Musmeci.

Nel 1980 M.M. ha fondato uno studio di progettazione strutturale (STM) a Bologna, realizzando una notevole quantità di progetti, tra cui la copertura di Piazza Italia alla Fiera di Milano (120 m di luce), la copertura del Palazzo dello Sport di Atene (struttura in rete di cavi, 140 m di diametro), il progetto simultaneo di due dei maggiori stadi in Italia: lo Stadio Olimpico di Roma e lo Stadio delle Alpi a Torino, per il Campionato del Mondo del 1990; il valore di questi importanti progetti ha conferito a Majowiecki il ruolo di uno dei principali interpreti della progettazione strutturale internazionale.

Il progetto di più di duecento strutture in Italia e nel mondo, ha consentito di ottenere un background di esperienza e di conoscenza che rappresentano la base dell’approccio tramite “conceptual – design”, che caratterizza il lavoro di M.M.

L’architettura strutturale è il campo principale di ricerca ed applicazione dello STM con impiego di materiali convenzionali e compositi hi-tech. Lo STM ha sviluppato alcune tipologie strutturali speciali e metodi di analisi sperimentale e teorica riguardanti:

- Strutture reticolari mono e multi – strato;

- Strutture a guscio;

- Membrane pre-tese e pneumatiche;

- Tensostrutture in cavi e materiali compositi;

- Alti edifici in acciaio, cemento armato e strutture miste;

- Ponti strallati e sospesi (veicolari e pedonali);

- Ingegneria sismica;

- Ingegneria del vento.